Santa Caterina

Secondo la tradizione, Caterina era una bella giovane egiziana e la Legenda Aurea specifica che era figlia del re Costa, il quale la lasciò orfana giovanissima, e che fu istruita fin dall'infanzia nelle arti liberali. Caterina venne chiesta in sposa da molti uomini importanti, ma ebbe in sogno la visione della Madonna con il Bambino che le infilava l'anello al dito facendola sposa Christi.

Secondo la leggenda, nel 305 Caterina si presentò a palazzo nel bel mezzo dei festeggiamenti dell’imperatore Massimino Daia, nel corso dei quali si celebravano riti pagani con sacrifici di animali e accadeva anche che molti cristiani, per paura delle persecuzioni, accettassero di adorare gli dei. Caterina rifiutò i sacrifici e chiese all'imperatore di riconoscere Gesù come redentore dell'umanità, argomentando il suo invito con profondità filosofica.
L'imperatore, che secondo la Leggenda Aurea sarebbe stato colpito sia dalla bellezza sia dalla cultura della giovane nobile, convocò un gruppo di retori affinché la convincessero a onorare gli dei e la chiese in sposa. I retori non solo non riuscirono a convertirla, ma essi stessi, per l'eloquenza di Caterina, furono convertiti al Cristianesimo.
L'imperatore ordinò la condanna a morte dei retori e dopo l'ennesimo rifiuto di Caterina la condannò a morire con il supplizio della ruota dentata. Tuttavia, lo strumento di tortura si ruppe e Massimino fu obbligato a far decapitare la santa, dalla quale invece di sangue sgorgò latte, simbolo della sua purezza.

Nella cappella di Villa Redona, conserviamo un quadro del Lotto che raffigura la Santa. Una delle nostre etichette più ricercate porta il suo Nome!